Valutazione delle posizioni e lavoro di pari valore: guida PMI
Confrontare ruoli diversi con competenze, impegno, responsabilità e condizioni di lavoro, i quattro criteri della direttiva europea.
La parità di retribuzione per lo stesso lavoro è intuitiva. Per il lavoro di pari valore è più difficile: un capo magazzino e un'addetta alla segreteria svolgono lavori diversi che possono valere lo stesso. L'articolo 4 della direttiva (UE) 2023/970 chiede strutture retributive che consentano questo confronto, con criteri oggettivi e neutri.
I quattro criteri
- Competenze: conoscenze, formazione ed esperienza richieste.
- Impegno: sforzo mentale e fisico, concentrazione, pressione.
- Responsabilità: verso persone, budget, attrezzature, clienti o sicurezza.
- Condizioni di lavoro: ambiente, orari, trasferte, carico emotivo.
Dove pertinente possono contare altri fattori legati alla posizione. Dove esistono rappresentanti dei lavoratori, i criteri vengono concordati con loro. Il livello CCNL resta un riferimento: la valutazione aiuta a spiegare le differenze sopra il minimo.
Un metodo di punteggio semplice
Valutate ogni posizione, non la persona, da 1 a 5 per criterio. Scrivete una frase per ogni punteggio. Sommate. Posizioni con totali simili formano una fascia.
Esempio: un operatore del servizio clienti ottiene 3, 3, 2, 2 (totale 10); un contabile junior 3, 2, 3, 1 (totale 9). Possono stare nella stessa fascia.
Trappole
Premiare la forza fisica ignorando il carico emotivo è una fonte classica di distorsione. Anche valutare la persona invece della posizione. Se le posizioni svolte soprattutto da donne finiscono tutte più in basso, verificate se manca un criterio.
Dai punteggi alle fasce
Ogni fascia ha minimo, punto medio e massimo, usati per la retribuzione negli annunci, per le richieste di informazioni e, dai 100 lavoratori, per la rendicontazione. Il wizard vi guida con un'anteprima gratuita.
Fonti
Articolo 4 della direttiva (UE) 2023/970 su EUR-Lex. Vedi la nostra metodologia.
Domande frequenti
- Serve un consulente per la valutazione delle posizioni?
- Non necessariamente. Una piccola impresa può valutare poche posizioni sui quattro criteri e documentare il ragionamento.
- Si valuta la posizione o la persona?
- La posizione. Le prestazioni individuali determinano il punto all'interno della fascia, non la fascia della posizione.
- E il CCNL?
- Il livello contrattuale resta il minimo di riferimento. La valutazione aiuta a spiegare in modo oggettivo le differenze retributive sopra quel minimo.
Questo articolo fornisce struttura e informazioni generali, non consulenza legale.
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